Il modus operandi della agenzie di recupero del credito.

aprile 27, 2014

Nei giorni scorsi ho portato all’attenzione l’avvio di un procedimento da parte dell’AGCOM nei confronti di alcune società di recupero del credito per verificare l’esistenza di pratiche commerciali scorrete per violazione del Codice del Consumo. Vorrei approfondire l’analisi su due aspetti fondamenti finitii sotto la lente del garante: da un lato i solleciti che giungo da codeste società, talora con tono minaccioso financo intimidatorio, dall’altro, l’invito rivolto al consumatore – attraverso solleciti di pagamento ed sms – di contattare una numerazione a pagamento. In quest’ultimo caso, in particolare, attraverso invio di solleciti di pagamento, a mezzo missiva o mail, il consumatore viene spinto a contattare, “per eventuali comunicazioni”, il numero 895 o 8915, numerazione che risulta sottoposta a una onerosa tariffazione (“il costo della chiamata di rere fiss è di 96 centesimi al minuto + 12 centesimi di scatto alla rispota. IVA inclusa. Il costo massimo da rete mobile è di 1,56 euro al minuto + 15 centesimi di scatto alla risposta, IVA inclusa”). Nello specifico, il predetto invito è rivolto per effettuare delle “verifiche amministrative”.

Bisogna evidenziare che le sopraccitate pratiche si pongono in contrasto con le norme del Codice del Consumo.

Il consumatore trova tutela dal codice del Consumo. Normativa oscura e quasi ignota per molti ma diffusamente applicata per sanzionare le pratiche commerciali scorrette e ingannevoli. Nel caso di specie, vengono in rilievo gli articoli 20, 21, 22, 24 e 35 del Codice del Consumo che ammoniscono atti e condotte contrarie alla diligenza professionale che possono falsare il comportamento economico del consumatore medio cui sono diretti, nonché aggressivi in quanto – mediante indebito condizionamento – idonei a limitare considerevolmente le libertà di scelta o di comportamento del consumatore medio e, pertanto, a indurlo ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso.

Il consumatore trova dunque un primo sostegno nel Codice del Consumo nel difendersi da comportamenti, rappresentati dall’invio di solleciti e messaggi redatti con le citate modalità potenzialmente ingannevoli e aggressive, che possono apparire idonee a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio cui sono diretti spingendolo, a prescindere dalla fondatezza della propria posizione debitoria, al pagamento dei crediti o a effettuare le telefonate su un numero a pagamento.

La scorrette della pratica si caratterizza nel condotta dei professionisti (o presunti tali), i quali, al fine di tentare di recuperare presunti crediti, inoltrano a diversi consumatori solleciti di pagamento o invitare gli stessi a chiamar un numero a pagamento, potendo ingenerare il convincimento che, a prescindere dalla fondatezza della propria posizione debitoria, sia preferibile provvedere rapidamente al pagamento dell’importo richiesto o a effettuare una chiamata a un numerazione speciale a sovrapprezzo subendo i relativi oneri economici aggiuntivi.

L’invito che viene rivolto al consumatore è di verificare:

1. la concreta portata ed efficacia dei solleciti di pagamento richiesti e delle prospettate verifiche amministrative o azioni legali.

2. i profili di aggressività che riguardano la possibilità, mediante il conseguente indebito condizionamento, di limitare considerevolmente la libertà di scelta o di comportamento del consumatore medio;

3. verificare l’effettiva esigibilità del credito preteso: la c.d. prescrizione del credito;

4. prospettare, con modalità peraltro intimidatorie, la visita di un funzionario incaricato presso il domicilio o addirittura nel luogo di lavoro dei consumatori interessati: non sussiste alcun obbligo di accettare detta visita e, comunque, deve essere garantita la riservatezza e tutela della privacy.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Professionisti e Comunicazione

LE NEWS DEL GRUPPO DI LAVORO FERPI

direfarebaciare

luogo di sconfinamenti

Adelante Delirante

Non ho il tempo per essere sintetica.

Studio Legale Mei & Calcaterra

"Dio fa meraviglie di tanto in tanto. Pensate, un avvocato, un uomo onesto!" (B. Franklin, Almanacco del povero Riccardo)

in italiano

Le parole sono suoni per coloro che non s'impegnano; sono il nome di esperienze per chi le vive (L. Giussani)

L'ORA SIAMO NOI

Il blog dei giornalisti dell'Ora della Calabria

CINDI

Centro Innovazione & Diritto

www.felicebesostri.it

Il Blog di Felice Besostri

Tina Festa

My own room with a view! La mia camera con vista sul mondo.

CITTADINI DEL MONDO

il blog dell'associazione Cittadini del Mondo di Sesto Calende (Varese)

Pensare la vita

Incontri filosofici a Parma

DodiciTavole

Il tramonto del sole sia il limite ultimo

The Walking Debt

by Maitre_à_panZer - Il debito è affare troppo serio perché se ne occupino gli economisti

Il Consigliere Letterario

L'avventura infinita di un lettore. E di chiunque voglia partecipare al viaggio

Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Consumatore Informato

The prosumer blog

Studio Legale Bancheri - Bocchi

Il sito internet dello studio legale Bancheri - Bocchi, professionisti associati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: